Quest’anno sono stati venduti meno biglietti della Lotteria Italia. Secondo le stime dell’agenzia specializzata Agicos, la vendita è calata del 32%. Nell’edizione in corso sono stati venduti circa 11,5 milioni di tagliandi contro i 18,5 milioni venduti dalla Lotteria Italia 2008-2009.
A non aver funzionato – fa notare Agicos – sarebbe stato l’abbinamento televisivo: nell’edizione precedente era stata Raffaella Carrà, con il suo “Carramba che fortuna”, a far volare la vendita dei tagliandi; quest’anno Max Giusti con “Affari Tuoi speciale per due” non è riuscito a fare altrettanto.
Il crollo della vendita dei biglietti ha portato a un incasso che si aggira intorno ai 57,5 milioni di euro, vale a dire oltre 35 milioni di euro in meno. Visto il calo – sostiene ancora Agicos – è facile ipotizzare che verranno istituiti meno premi minori rispetto a quelli messi in palio per la precedente edizione.
Non ha fatto da traino alla Lotteria Italia neppure la novità del “doppio primo premio”. Per la prima volta nella storia della principale lotteria italiana, infatti, saranno messi in palio 2 “primi premi” da 5.000.000 di euro ognuno: il nuovo primo premio proviene da quello non riscosso nell’edizione precedente.
