LUCCA, 26 LUG – Meglio il carcere degli arresti domiciliari. Un giovane pregiudicato lucchese, 27 anni, ieri sera ha chiamato il 113 fingendo una lite con la moglie E chiedendo l'intervento delle volanti.
Quando gli agenti sono arrivati in realta' si sono resi conto che non c'era nessuna lite in corso: l'uomo, semplicemente, ha chiesto loro di poter tornare in carcere. I poliziotti prima sono riusciti a calmarlo poi gli hanno spiegato che non potevano accontentarlo senza una precisa ragione.
Usciti dalla casa gli agenti sono rimasti nelle vicinanze e pochi istanti dopo hanno visto il giovane uscire dalla sua abitazione. A quel punto, vista la flagranza di reato di evasione, e' scattato l'arresto.