Lucia Casciello pagò killer per uccidere il marito: portò anche figlio di 8 anni

Lucia Casciello

NAPOLI – Lucia Casciello voleva far uccidere il marito Vincenzo Tufano e per questo ha ingaggiato un killer di 17 anni. E agli incontro con il killer portò anche il figlioletto di 8 anni e il nipote suo coetaneo. Questa la storia che arriva da Pompei dove Lucia, 39 anni, ingaggiò il killer nel malfamato quartiere Penniniello di Torre Annunziata. Il killer però sbagliò mira durante l’agguato dello scorso 9 agosto e gli investigatori scoprirono la vicenda, arrestando la donna.

Susy Malafronte sul Mattino scrive:

“La rivelazione choc emerge dalla relazione dello psicologo che ha ascoltato il minore, subito dopo l’aggressione. «Mamma mi ha portato due o tre volte con sé al Penniniello per parlare con quel ragazzo. Io però rimanevo in macchina e non sentivo cosa si dicessero. Parlavano per pochi minuti. Poi andavamo via». Le stesse dichiarazioni le ha rese un nipote minore della donna. Anche lui – ha confidato allo psicologo – di essersi recato nel malfamato quartiere torrese in compagnia di Lucia”.

Una storia dai tratti inquietanti:

“A rendere ancora più inquietante il giallo, poi, è la rivelazione di un conoscente della coppia. Una settimana dopo l’agguato consumato ai danni di Vincenzo Tufano, nella notte tra il 9 e il 10 agosto scorso, un uomo ha confessato al suo amico scampato alla morte che Lucia gli aveva chiesto di fargli da intermediario per l’acquisto di una pistola. Di fronte alla richiesta, si è tirato indietro e non ha voluto neanche sapere a cosa le dovesse servire l’arma. A questo punto Vincenzo ha iniziato ad avere dei grossi sospetti sul fatto che, dietro al piano di vederlo morto, poteva esserci sua moglie”.

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