
ROMA – Non fu suicidio, ma, per la procura di Tivoli, omicidio quello di Lucia Marino, studentessa universitaria di 30 anni trovata morta nella sua abitazione di Guidonia il 12 marzo 2007.
Per quella vicenda sono sotto processo in corte di assise, a Roma, la sorella Emilia e l’allora fidanzato di quest’ultima, Roberto Sorvo. La vittima fu trovata riversa sul suo letto, proprio dalla sorella, durante la notte. Sul posto intervennero gli agenti del commissariato di Tivoli e la squadra mobile di Roma.
Ad indirizzare le indagini su quello che sembrava un suicidio – con una corda avvolta intorno al collo – verso l’ipotesi dell’omicidio, alcuni segni poco chiari sul corpo della studentessa e tracce di sangue sugli asciugamani del bagno. Sospetti, per gli inquirenti, anche alcuni disegni e reperti scoperti nell’abitazione della sorella di Lucia e del fidanzato.
