BOLOGNA, 1 APR – Una folla silenziosa. Attenta. Come quella che un mese fa gli ha dato l'ultimo saluto poco distante, in Piazza Maggiore. Alle 18 tanti bolognesi si sono ritrovati davanti all'ingresso della casa di Lucio Dalla in via D'Azeglio per il primo giorno di 'sonorizzazione' della strada. Tante piccole casse bianche che ogni giorno faranno risuonare una sua canzone a simulare un ipotetico ritorno verso casa del cantautore. La playlist, di 200 pezzi, e' stata scelta da Marco Alemanno. Ed e' partita proprio da quelle 'Rondini', la lettura del cui testo, chiuse la cerimonia funebre.
Un'opera realizzata a tempo di record. Partita da un'idea di Benedetto Zacchiroli, consigliere comunale e amico del cantante, spuntata a pochi giorni dalla morte. ''In soli due giorni – ha detto un rappresentante dei commercianti della via – siamo riusciti a mettere in funzione l'impianto. E questo grazie alla professionalita' dei tecnici, anche loro amici di Lucio''. Un suono pulito, per niente invasivo che sembra spuntare alle spalle di chi, al tramonto, percorre questa strada pedonale che parte proprio dalla piazza cuore della citta'. ''Ogni sera – ha detto un emozionato Virginio Merola, sindaco di Bologna presente alla prima esecuzione con altre autorita' cittadine – i bolognesi verranno qui pensando a Lucio e a che punto e' la loro vita''. Un ricordo, un pensiero. Il primo, del primo cittadino, e' proprio quello dei funerali, con la bella prova della citta'. ''Noi abbiamo dato la piazza – ha detto il sindaco – e poi voi vi siete organizzati. Lucio ci ha fatto tornare ad essere orgogliosi di stare insieme''.
E chissa' se Dalla avrebbe usato, per ringraziare, le stesse parole attribuitegli dai cugini. ''Ciao Bologna – hanno scritto in un messaggio apparso su alcuni quotidiani locali accanto alla stessa foto che compariva all'ingresso della camera ardente – Eravate in tanti attorno a me in Piazza Grande rubando, per l'ultima volta, il vostro amore. Lo porto con me nel mio ultimo viaggio. Vi voglio bene''. Giornali, musica. Tanti cittadini. E non poteva mancare il cinema: a Dalla era infatti dedicato il Future Film Festival 2012, la rassegna di cinema di animazione che si e' chiusa oggi e di cui il cantautore era un grande fan e collaboratore.
