NAPOLI – Luigi Belviso, 48 anni, ucciso. Il figlio Francesco, 20 anni, ferito e portato in ospedale. E’ il bilancio di un agguato avvenuto nella serata di martedì 19 novembre a Castellammare di Stabia (Napoli), in via Pietro Carrese.
Dopo l’agguato, sono stati sparati diversi colpi di pistola, padre e figlio sono stati trasportati nell’ospedale San Leonardo di Castellammare dove Luigi Belviso è deceduto. Il figlio, secondo le prime notizie, è in condizioni gravi ed è stato subito portato in sala operatoria.
L’ospedale San Leonardo, dove i due sono stati portati dopo il fatto di sangue, è presidiato dalla polizia: all’esterno si è radunato un gruppo di familiari di Luigi e Francesco Belviso che più volte hanno cercato di entrare nel nosocomio.
Luigi Belviso, è cugino di Salvatore Belviso, ex braccio destro di Vincenzo D’Alessandro, boss dell’omonimo clan. Salvatore Belviso, ora collaboratore di giustizia, è ritenuto uno dei quattro assassini di Gino Tommasino, il consigliere comunale del Pd di Castellammare ucciso il 3 febbraio del 2009 in un agguato, mentre si trovava in auto insieme con il figlio che rimase illeso.