NAPOLI – ''Non avevano ben letto il mio curriculum'': con questa battuta, nel giorno della sua prima uscita pubblica da presidente del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), Luigi Nicolais spegne le polemiche che nei giorni scorsi hanno accompagnato il suo insediamento al vertice dell'organismo di ricerca italiano.
''Hanno pensato che fossi un politico – dice Nicolais – Lo sono stato, ho fatto il politico e ho lavorato nell' amministrazione pubblica, ma sostanzialmente ho sempre fatto ricerca''.
E tornando sulla polemica sollevata da alcuni membri della Lega Nord e dal capogruppo del Pdl a Montecitorio, Fabrizio Cicchitto, che avevano giudicato inopportuna la sua nomina a presidente del Cnr, Nicolais ricorda di aver presentato subito la lettera di dimissioni da deputato e dopo soli tre giorni sono state accolte dall'aula.
''Credo che questo sia stato veramente un record per il Paese'' conclude ironicamente Nicolais.