PORTOFINO – C’è un Arsenio Lupin che si aggira per gli hotel di lusso più esclusivi ed è ricercato dalla polizia di mezza Europa. Di lui sanno che è alto, capelli rasati, carnagione olivastra, presumibilmente franco-algerino. Le telecamere di sorveglianza della piazzetta di Portofino lo hanno ripreso mentre si aggirava per le vie del borgo con un trolley nero, poco prima del suo ingresso all’hotel Splendido Mare, dove ha svaligiato quattro suite. E’ accaduto la sera del 13 luglio 2012, quando si portò a casa un bottino da 800 mila euro. Da allora è ricomparso a Praga, Roma, Cortina d’Ampezzo. Ma nessuno è mai riuscito ad acciuffarlo.
I carabinieri sono sulle sue tracce da due anni: sanno che faccia ha, conoscono il suo modus operandi, e hanno pure raccolto le sue impronte digitali. Ma il ladro-fantasma non è mai stato schedato ed è sempre riuscito a schivare i controlli.
Il Secolo XIX offre qualche dettaglio in più sul suo identikit:
“Alle reception degli alberghi che ha saccheggiato qualcuno assicura somigli a Dodi Al Fayed, il milionario arabo morto nel ‘97 a Parigi assieme alla sua amata principessa Diana Spencer: «Solo un po’ più magro». Ma il piglio dicono tutti essere lo stesso, quello dell’uomo d’affari abituato a comandare.
Questo ladro internazionale non lascia nulla al caso, prepara ogni furto con maniacale attenzione. Sceglie le vittime con cura. Nel 2012, nel Borgo del Tigullio deruba industriali e nobiluomini, compreso un emiro del Qatar il cui nome ancora oggi viene tenuto segreto.
Quel luglio 2012 iniziano le indagini che oggi galleggiano nel limbo dei casi insoluti. O meglio, i carabinieri della compagnia di Santa Margherita Ligure sanno che il Fantasma è un franco-algerino di 40 anni, proveniente dalla Ville Lumière, hanno il suo viso ripreso dalle telecamere di sorveglianza di Portofino gestite dall’azienda chiavarese “CM Casasicura” e sanno come agisce. Ma non sanno dove sia finito con la sua banda di ectoplasmi.”