Wladimir Luxuria invita Ignazio la Russa, dopo la sua recente “apertura” agli omosessuali nelle Forze armate, ad andare con lei in un locale gay; ma il ministro della Difesa, di destra e “macho” (“come dice Fiorello”), la spiazza: “ci sono già stato”.
Il siparietto è andato in scena a”La vita in diretta”, su Rai Uno. Luxuria – dopo aver ammesso di aver a suo tempo evitato la naja proprio ostentando la propria condizione («hanno visto come ero vestita e non mi hanno lasciato neppure aprire bocca: “lei è riformata”, hanno detto») – ha sottolineato che “spesso non ti accorgi che uno è gay”: negli ambienti di lavoro, come nelle caserme, la loro presenza passa il più delle volte inosservata. A questo riguardo ha invitato il ministro ad andare con lei in un locale gay. «Veramente una volta ci sono stato, ma tanti anni fa», l’ha interrotta La Russa, tra l’incredulità – e gli applausi – del pubblico e degli ospiti.«Non sapevo che era gay», ha aggiunto, parlando de “La muccassassina”, storico locale romano, nella cui gestione è stata coinvolta in passato proprio Luxuria.
«Era il 1990 – ha aggiunto – e mi portò una ragazza che si chiamava Marina. C’era anche un senatore dell’Msi, Resta, mentre io non ero deputato. Siamo entrati e ho subito detto: C’è qualcosa che non quadra… Intanto fumavano tutti, e non sigarette. Poi..».
