«Per me è stato un amore vero e mi ha fatto soffrire non poterlo vivere alla luce del sole. Purtroppo lui era un uomo importante, famoso, e ha avuto paura». Vladimir Luxuria si confessa al settimanale “Oggi”.
L’ex parlamentare trans racconta della sua love story, forse con un politico, come suggerisce il giornale: «Per tre anni abbiamo vissuto come i pipistrelli: ci vedevamo solo quando faceva buio, nascosti dentro sciarpe, cappucci e foulard. Ci incontravamo alla periferia di Roma, in posti il più possibile isolati. Il mio lui è sparito all’improvviso. Era letteralmente terrorizzato. Un po’ perché si era reso conto che si stava legando troppo a me, un po’ perché temeva di ritrovarsi sui giornali».
La rivelazione di Luxuria arriva proprio sulla scìa del caso Marrazzo, sorpreso con un trans in un appartamento di via Gradoli: «Le battutacce che girano in Parlamento sono un’ipocrisia. Dire che a sinistra piacciono i trans e a destra le escort è una bugia. Io sono stata in Parlamento e posso dire che ho corteggiato (e sono stata corteggiata) sia una parte, sia l’altra. Vi garantisco che Marrazzo non è l’unico uomo politico che apprezza le trans. Mi sarebbe piaciuto se avesse ammesso pubblicamente le sue tendenze, in un paese normale non sarebbe stata una colpa. In questo momento vedo che ci sono molte trans che parlano, vengono invitate da importanti trasmissioni televisive, ci mettono la faccia, la voce, parlano delle loro vite, del loro trascorso e questo e’ positivo. Non vedo invece le persone a cui piacciono le trans, quelle che io potrei definire ‘trans lover’, ossia i trans amanti».
