ROMA, 12 LUG – Nuovo arresto nell'inchiesta della Procura di Roma sulla presunta megatruffa ai danni di vip e professionisti che gravitano, in gran parte, nel quartiere romano dei Parioli. A finire in manette, con l'accusa di trasferimento fraudolento di denaro ai fini di agevolare la commissione di reati di riciclaggio, e' stato Pier Francesco Vito, 46 anni, ex militante dei Nuclei armati rivoluzionari (Nar), formazione terroristica di estrema destra.
Il gip Simonetta D'Alessandro, su richiesta del pm Luca Tescaroli e del procuratore aggiunto Nello Rossi, ha emesso un provvedimento di custodia cautelare in carcere per Vito. Analoga iniziativa anche per l'ex amministratore della Eim (una delle societa' al centro dell'indagine), Roberto Torregiani, gia' finito in carcere il 24 marzo scorso insieme al numero uno di Egp Italia e principale indagato, Gianfranco Lande, e ad altri tre operatori finanziari.