”Ho incontrato Angelo Siino nel ’91, ma non sapevo che fosse mafioso. Ci sono andato per chiedergli un aiuto elettorale. Seppi solo dopo del suo ruolo in Cosa Nostra”. Cosi’ l’ex governatore siciliano Salvatore Cuffaro, nel corso di dichiarazioni spontanee, si è difeso, davanti al gup di Palermo, dall’accusa di concorso in associazione mafiosa.
”Quando Calogero Mannino seppe che avevo visto Siino – ha proseguito – si arrabbiò molto”. Cuffaro ha però negato di aver avuto un secondo incontro con Siino, poi pentito, e ha smentito il colorito racconto fatto dal collaboratore che ha riferito che l’ex governatore lo abbracciò e lo baciò.
”Era la prima volta che lo vedevo – ha detto – non è possibile che l’abbia baciato. L’avrà riferito sapendo che, per carattere, se ho rapporti di amicizia con le persone, sono affettuoso”.