PALERMO – L'Ucis ha revocato la scorta assegnata mesi fa alla moglie e al figlio di Massimo Ciancimino.
La decisione dell'organismo del Viminale dipenderebbe dalla cessazione di una situazione di pericolo per i familiari del figlio dell'ex sindaco mafioso di Palermo.
I congiunti di Ciancimino erano stati sottoposti a misure di sicurezza a seguito di alcune lettere anonime con minacce di morte – quella indirizzata al figlio conteneva anche un proiettile – ricevute nei mesi scorsi.
