PALERMO, 14 LUG – La seconda sezione del Tribunale di Palermo ha inflitto oltre un secolo di carcere a otto persone imputate a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga.
Le pene piu' alte, 30 anni, sono state per i capimafia di Santa Maria di Gesu' Giuseppe Lo Bocchiaro e Gioacchino Corso che in questo processo non rispondevano di mafia. Dodici anni la condanna inflitta a Gaetano Di Giulio, quattro anni e sei mesi a Girolamo Rao, sedici per Pietro Pilo, nove per Francesco Guercio, due anni e otto mesi Santo Porpora e sei per Gaetano Castelluccio.
Il dibattimento nasce dall'indagine denominata Paesan Blues, condotta da polizia e Fbi, che ha ricostruito, tra l'altro, i rapporti tra le cosche mafiose palermitane e quelle americane e i traffici di droga che, insieme alle estorsioni, restano le principali fonti di business per la famiglia di Santa Maria di Gesu'.
