Duecento uomini, tra poliziotti e carabinieri, nelle province di Bari e Foggia. Lo ha promesso il ministro dell’Interno Roberto Maroni al termine dell’incontro di coordinamento delle forze di polizia e dei procuratori delle due province pugliesi.
L’esponente della Lega ha spiegato che «Bari e Foggia sono il primo luogo nel quale esportiamo il modello di coordinamento già realizzato a Caserta-Napoli e nei prossimi mesi ne realizzeremo altri in altre regioni non solo del Sud».
Maroni ha spiegato che l’impiego di nuove forze è finalizzato al potenziamento delle strutture investigative e di quelle di controllo del territorio nelle squadre mobili, Ros e Sco: «Serviranno a rendere più efficaci le indagini e il controllo del territorio: la sinergia e il giusto equilibrio tra queste due azioni sta portando risultati soddisfacenti dove abbiamo già adottato questo sistema, come si é visto con la cattura nei giorni scorsi di tre pericolosi latitanti».
«Lo stesso modello che funziona a Caserta vogliamo adottarlo anche qui – ha aggiunto – con le dovute differenze e per questo dedicheremo la prossima riunione di coordinamento, che si terrà prima di Natale, a valutare come adattare a questa area quel modello».
