IMPERIA, 18 MAG – Sono oltre 800 mila gli italiani affetti dalla sindrome del gioco d'azzardo patologico (Gap). Il dato e' stato fornito durante il primo convegno nazionale 'sicurezza sociale e case da gioco' che si e' tenuto a Sanremo (Imperia), organizzato da Ugl case da gioco e Ugl medici. In Italia i giocatori sono 15 milioni e di questi oltre due milioni sono a rischio Gap. Secondo uno studio, un dipendente dal gioco ''costi allo Stato circa 38 mila all'anno e di questi 18 mila euro per i trattamenti ambulatoriale e ospedaliero, oltre a 20 mila euro di costi indiretti. Ogni anno, ci sono dai 6 mila ai 10 mila casi nuovi di malati''.
Si tratta principalmente di giocatori dipendenti dalle slot machine, dai giochi on line e dai 'Gratta e vinci' mentre solo il 2% degli affetti dalla sindrome del gioco d'azzardo proviene dai casino'. ''I malati di ludopatia – ha spiegato Orengo Maglione, coordinatore nazionale di medicina legale dei medici Ugl – sono difficili da curare e sono un costo enorme. Le cure sono fatte di incontri, di colloqui e solo in pochissimi casi di farmaci. In piu' e' necessario non solo aiutare il malato ma tenerlo lontano dal gioco e in alcuni casi anche ricorrere al tribunale per chiedere al giudice un intervento per assisterlo nell'amministrazione del patrimonio''.
