L’ Aeronautica Militare ha organizzato il trasporto da Torino a Roma di un senegalese di 44 anni, in Italia da circa 20 anni e recentemente rientrato dal suo paese di origine, affetto da sospetta febbre emorragica contagiosa.
A chiedere l’ intervento dell’ unità di isolamento aeromedico del servizio sanitario dell’Aeronautica è stata la prefettura del capoluogo piemontese. Dall’ aeroporto militare di Pratica di Mare è partito per Torino un velivolo con nove militari tra Ufficiali medici ed infermieri addestrati a questo tipo di emergenze con una specifica barella ‘Aircraft Transit Isolators (ATI)’.
L’ATI – spiega una nota – è una barella chiusa per aviotrasporto isolato di pazienti infettivi o contaminati da agenti biologici, composta da filtri ad alta efficienza a pressione interna negativa. Tale attrezzatura è necessaria per pazienti colpiti da patologie infettive altamente contagiose e diffusibili, tra le quali ad esempio le febbri emorragiche, la SARS ed il colera.
«Questo tipo di attività – spiega la nota – è una nicchia di eccellenza dell’Aeronautica Militare, che è tra le poche al mondo a poter effettuare trasporti di questo genere con mezzi adeguati e personale qualificato e costantemente addestrato. Questo trasporto reale di pazienti altamente infettivi è il quarto effettuato dall’Aeronautica Militare».