ROMA – Oltre al maltempo l’allerta tocca anche le catene da neve: in molti luoghi sono indispensabili, in altri sono semplicemente obbligatorie. Ma spesso non si trovano. Sono molti i benzinai che le hanno finite. Le aziende produttrici fanno fatica a far fronte alla domanda, e dall’Adiconsum giunge l’allerta: è già speculazione sui prezzi.
Ha detto a Labitalia Martino Landi, presidente della Federazione autonoma italiana benzinai (Faib), aderente a Confesercenti: “Il mercato delle catene da neve è un mercato particolare. Posso dire per esperienza che, nonostante sia uno strumento molto utile per chi viaggia, soprattutto d’inverno, gli italiani si riducono ad acquistare le catene quando obbligati o in casi di urgenza”.
Landi lamenta la mancanza di una fornitura sufficiente nei distributori, dovuta all’inaspettata impennata della domanda. “L’industria della catena da neve non era pronta a soddisfare una domanda aumentata in modo esponenziale, così ci siamo trovati di fronte alla difficoltà di reperire la materia prima. Noi siamo sprovvisti -spiega- di alcune misure di catene, perché purtroppo, per coprire tutta la gamma delle sole autovetture, senza contare il trasporto pesante, occorrono come minimo 15 tipologie differenti. E’ chiaro che averle a disposizione tutte è quasi impossibile, anche perché non si sa mai dove va a cadere la richiesta”.
