ROMA – Una tromba d’aria ad Asiago, paura in Liguria. E ancora: un’autostrada chiusa in Toscana, danni sul litorale romano e in Campania. Capri isolata e niente traghetti per la Sardegna. L’Italia, da nord a sud, di nuovo sferzata dal maltempo.
Asiago. Una tromba d’aria ha interessato la notte scorsa il versante nord dell’Altopiano di Asiago (Vicenza), ai confini con il Trentino Alto Adige, abbattendo completamente una vasta area di bosco estesa per circa 150 metri in lunghezza e un centinaio di metri in larghezza. Il fenomeno, inusuale per il periodo, e’ avvenuto in localita’ Ghertele: alcuni tronchi di grosse dimensioni, soprattutto di pini e larici, sono caduti sulla strada e hanno portato alla chiusura per un paio d’ore dell’ex-statale del ”Costo” 349, che collega le due regioni. Sul posto le squadre dei vigili del fuoco di Asiago, ai quali si sono aggiunti i colleghi del distaccamento di Schio (Vicenza). A Canove di Roana, un albero ha abbattuto un traliccio dell’alta tensione, provocando un black-out che e’ stato successivamente riparato. Alcune piante sono cadute anche ad Asiago, Gallio e Lusiana. Al lavoro, questa mattina, per ripristinare la situazione, anche gli uomini del Corpo Forestale dello Stato.
Sardegna. Collegamenti marittimi sospesi tra la Sardegna e la Penisola a causa delle avverse condizioni del mare con moto ondoso forza 9 e maestrale a circa 30 chilometri orari. Traghetti in porto sia a Nord che a Sud dell’Isola. Solo Porto Torres si e’ sbloccato: la nave Tirrenia per Genova e’ partita alle 6 del mattino, avrebbe dovuto salpare ieri sera. Stesso ritardo accumulato per le partenze dallo scalo ligure. Tutto fermo, invece, a Cagliari: i collegamenti Tirrenia con Civitavecchia dovrebbero riprendere nel tardo pomeriggio, dalle 18 in poi, secondo le indicazioni della Capitaneria di porto. Problemi anche in Gallura, gia’ colpita pesantemente ieri con il blocco delle partenze da Genova. A causa del forte vento, nessun arrivo da Livorno: si stima l’ingresso a Olbia della Moby e Mega Express intorno alle 16, con oltre 12 ore di ritardo. Qui il vento viene dato ad oltre 40 chilometri all’ora. Gli esperti meteo dell’Aeronautica militare prevedono maestrale teso in tutta l’Isola anche per le prossime ore con punte tra i 50 e i 60 km/h: piu’ esposte le coste occidentali che subiranno mareggiate e raffiche sino a 80 km/h. Temperature in calo, con minime stamani intorno ai 10-11 gradi.
Litorale Romano. Una forte mareggiata sta sferzando il litorale romano, provocando apprensione negli operatori balneari e della pesca. Ore difficili, dalla scorsa notte, per i pescherecci di Fiumicino all’interno del porto canale. ”Si e’ sfiorata la tragedia – racconta Lorenzo Melchiorri, presidente degli Operatori del porto canale – i pescatori, alcuni rimasti contusi, sono stati sulle barche tutta la notte per governare la difficile situazione, tra cavi e bitte rotte, e barche che si giravano su se stesse, rischiando di affondare. Tra le 5 e le 7 il momento piu’ difficile. E’ un’emergenza ed una volta per tutte ribadiamo che l’unica soluzione e’ che immediatamente, in via d’urgenza, venga realizzata in pochi mesi la nuova darsena pescherecci, che possa mettere al riparo le imbarcazioni, che non ce la fanno piu’ ad affrontare le situazioni di pericolo del vecchio porto canale, in presenza di fenomeni meteo marini sempre piu’ estremi”. La forza della mareggiata rende particolarmente difficile il normale deflusso delle acque del Tevere alla foce del porto verso il mare. Grandi onde lambiscono e superano in alcuni frangenti le banchine nella parte terminale del porto. I pescherecci della flotta locale sono stati tutti fatti riparare, in sicurezza, a monte del porto canale. Gli uomini della Capitaneria di porto di Roma stanno monitorando la situazione. ”Le onde del mare stanno anche spazzando le spiagge del lungomare – riferisce Claudio Cutolo, un operatore balneare – e l’acqua arriva a lambire i muretti di contenimento”
Capri. Una violenta mareggiata accompagnata da forti raffiche di vento di ponente è in corso dalla scorsa notte a Capri. Una vera e propria tempesta di vento si è abbattuta sull’isola che è rimasta da questa mattina isolata a causa dell’interruzione dei collegamenti marittimi. Fermi, infatti, in banchina a Napoli anche i maxi-traghetti della Caremar. Niente quotidiani e giornali nell’edicola della Piazzetta così come non sono giunti i generi alimentari freschi sugli scaffali di supermercati e salumerie. La forte mareggiata da ore sta investendo le coste dell’isola azzurra: più colpito in particolare il Faro di Punta Carena, sul versante occidentale estremo dell’isola, dove l’altezza delle onde ha superato i 5 metri. La violenta mareggiata ha attratto nei vari punti di Capri, sia sul versante di Marina Grande che su quello di Marina Piccola e dei Faraglioni, diversi curiosi che, muniti di macchine fotografiche e videocamere, hanno filmato l’insolita scena. Le previsioni non si annunciano migliori per il resto della giornata e per Capri si profila un sabato privo di collegamenti e completamente isolato dalla penisola sorrentina e da Napoli.
Calabria. Vento forte, pioggia e un abbassamento sensibile delle temperature si registrano nelle ultime ore in Calabria. In particolare e’ il settore tirrenico della regione ad essere interessato dai fenomeni ma il vento e le precipitazioni non stanno risparmiando anche le zone dello Ionio. Piove anche localita’ montane della Sila e dell’Aspromonte dove si attendono nelle prossime ore le prime precipitazioni nevose. La Polstrada non segnala problemi per quanto riguarda la viabilita’ sia sull’autostrada che sulle arterie interne.
Toscana. Chiuso nella notte il tratto dell’autostrada A/11, tra Lucca e Pisa Nord, a causa del vento forte che sta creando una situazione di pericolo per il traffico all’altezza del km 81, presso Migliarino Pisano, a causa di ”lesioni alle strutture”. Alcune pensiline dell’area di servizio minaccerebbero di abbattersi sulla carreggiata. Polizia stradale e vigili del fuoco stanno intervenendo per mettere in sicurezza l’area dopo aver allontanato e deviato su altre direttrici il traffico. Da ore vento forte sta battendo tutta la costa toscana. A Pisa sono decine le chiamate fatte al centralino dei vigili del fuoco, mentre a Viareggio, per la caduta di alcune tegole e pezzi di cornicione da un palazzo vicino alla stazione ha reso necessario la chiusura di una strada e l’invio di un’autoscala dei pompieri. Sempre a Viareggio un pino e’ caduto su una casa senza comunque causare danni alle persone
