Oggi, 15 febbraio, è in corso un blocco delle merci in uscita dallo stabilimento di Mangiarotti Nuclear (gruppo Mangiarotti) di Milano, dove oltre 70 lavoratori sono in presidio permanente dallo scorso 21 dicembre, quando l’azienda (ex Ansaldo-Breda) ha annunciato la chiusura dello stabilimento lombardo.
Lo rende noto il delegato Fiom Rosario Schettini, secondo il quale oggi i lavoratori hanno bloccato «l’uscita di un pezzo destinato alla centrale nucleare di Flamanville, in Francia».
L’obiettivo della protesta è «convincere l’azienda a sedersi a un tavolo per trattare». Il sindacalista ha spiegato infatti che il gruppo Mangiarotti «vuole chiudere l’impianto di Milano per realizzarne uno a Monfalcone, dove ha rilevato una fabbrica ora in fase di ristrutturazione». In questo modo «perderanno il posto a Milano 118 lavoratori, mentre in Friuli ne verranno assunti solo 50 con il contributo della regione».