ROMA – Fiom, Fim e Uilm denunciano una carica della polizia ai lavoratori della Sirti che manifestavano davanti al ministero del Lavoro a via Fornovo a Roma. ‘Pochi minuti fa – si legge in una nota unitaria- sotto il ministero del lavoro in via Fornovo, la polizia ha caricato, manganellando i lavoratori della SIRTI che manifestavano’. Circa 300 lavoratori tenevano un presidio contro il piano di riorganizzazione dell’azienda. I sindacato affermano che un lavoratore manganellato sarebbe stato curato in ospedale.
Secondo quanto si legge nel comunicato di Fiom, Fim e Uilm, ”un lavoratore, membro del coordinamento nazionale unitario e Rsu Sirti Giovanni Cuccu, e’ stato più volte colpito con i manganelli alla testa ed è stato trasportato d’urgenza in autoambulanza al vicino ospedale di Santo Spirito”.
I lavorato Sirti – sottolineano i sindacati – stanno ”manifestando pacificamente da giorni” sotto il ministero contro il piano di riorganizzazione. Fiom, Fim e Uilm ”condannano la violenza della Polizia, una violenza intollerabile per chi rivendica pacificamente di lavorare. Chiediamo da mesi – precisano – che venga affrontato in sede ministeriale un piano industriale serio che rilanci e dia prospettiva alla Sirti e ai suoi lavoratori, ma le uniche risposte ottenute fino ad oggi sono le manganellate. Non ci lasceremo certo intimidire da quanto accaduto oggi, continueremo a manifestare pacificamente fino a quando non avremo risposte certe sul futuro del lavoro in Sirti”.
Nella carica i feriti sarebbero due, un manifestante e un poliziotto. Secondo quanto si apprende dalle forze dell’ordine la carica di alleggerimento e’ stata decisa dopo che un gruppo di lavoratori si era diretto verso un contingente per forzare il cordone. Oltre al manifestante, inoltre anche un poliziotto avrebbe riportato contusioni ed escoriazioni. La situazione ora e’ tornata alla calma.