Nel salotto della sua casa romana a Trinità Dei Monti, definito come la “Terza Camera del Parlamento”, sono stati ospiti i grandi nomi della politica e della finanza italiana.
Tempo fa la Angiolillo disse di sè: «Sono naturalmente attratta dalle persone più sensibili e dotate. Vado per simpatia, non corro dietro al potere. La selezione avviene dentro alla mia testa e non in base ai soldi e al potere. E poi che male c’è se ho amici influenti?».
«Era l’ultima grande signora di un mondo ormai scomparso – dice Bruno Vespa all’Adnkronos – Per noi era un’amica carissima e disinteressata. La notizia mi ha molto turbato. Avevo sentito Maria Angiolillo appena due giorni fa, si era ripresa da un intervento. È stata una persona straordinaria».