Maria Grazia Cucinotta: “A 20 anni tentarono di stuprarmi”

Maria Grazia Cucinotta (Foto Lapresse)

ROMA – Un tentativo di stupro in una strada a Parigi, scampato per poco, e poi la polizia che la accusa di aver provocato gli aggressori perché “troppo mediterranea”. E’ quello che è successo a Maria Grazia Cucinotta a vent’anni. Lo ha raccontato l’attrice siciliana al settimanale “Chi”. ”

“Ho provato anch’io sulla mia pelle la violenza degli uomini. Quando avevo 20 anni mi ero trasferita a Parigi. Un pomeriggio per strada, un tipo mi ha seguito e mi ha messo le mani addosso. Ha cercato di strapparmi la felpa, ma sono riuscita a scappare dentro un portone e ho chiamato la polizia. Quando sono arrivati mi hanno detto Eh, ma tu sei mediterranea, li provochi. È per questo motivo che ho deciso di combattere attivamente contro la violenza sulle donne”.

Per questo, per esempio, ha deciso di destinare il ricavato della vendita di dieci abiti disegnati da lei per la collezione primavera-estate 2014 di Maria Grazia Severi alla Fondazione Pangea Onlus, attiva contro la violenza sulle donne in diversi Paesi nel mondo.

E si tratta di abiti che mettono in risalto la donna e le sue forme, senza timore di essere per questo accusata di provocare. “Ho disegnato apposta degli abiti sexy: una donna non deve vergognarsi di essere attraente, né avere paura di essere donna. Senza soccombere ai pregiudizi, come quello per cui una donna che subisce violenza probabilmente se l’è un po’ cercata, perché troppo femminile o non abbastanza sottomessa. Oggi se una donna si veste un attimo più carina, anche solo per andare in ufficio, per gli uomini è una tacita autorizzazione a provarci o a considerarle sgualdrine”.

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Maria Elena Perrero