
ROMA – Potrebbe essere un caso di malasanità la morte di Maria Paradiso, costumista, scenografa, studiosa e scrittrice, deceduta nell’ospedale Santo Spirito di Roma dopo essere stata ricoverata e dimessa per quella che i medici avevano definito solo una influenza asmatica.
La donna era stata ricoverata a novembre e subito dimessa. Dopo qualche ora, riferisce Francesco Di Frischia sul Corriere della Sera, si era sentita di nuovo male ed era stata nuovamente ricoverata, ma è caduta in coma dopo un arresto cardiaco ed è morta.
Il fratello, Costantino Paradiso, ha presentato un esposto alla Procura. Si attendono i risultati dell’autopsia, per capire se la morte della costumista e scrittrice sia un nuovo caso di malasanità.
Tra le scenografie curate da Maria Paradiso ci furono quelle del Bolero di Maurice Bejart e del Gabbiano di Checov con la regia di Tarkowsky.
