
BOLOGNA – Svolta sul caso diย Maria Pia Galanti, la ragazza di 19 anni con problemi di tossicodipendenza ritrovata morta a ottobre in un container dopo due mesi di ricerche. Sul corpo della ragazza sono state rinvenute le tracce di Dna di un uomo. A riportare la notizia รจ il Resto del Carlino.ย La ragazza, allontanata da casa perchรฉ maltrattava genitori e sorelline, aveva problemi di tossicodipendenza e fumava eroina.
Il 30 agosto la ragazza era stata identificata dai carabinieri durante un controllo in un hotel abbandonato e rifugio per sbandati.ย Il 3 settembre, infine, un testimone, giudice di pace a Rimini, l’aveva vista in via Tripoli e aveva chiamato il 118. Ma lei aveva rifiutato il ricovero, dopodichรฉ le sue tracce si erano perse.
Ora – come scrive il Resto del Carlino – tutto ruota intorno a quel profilo che gli investigatori coordinati dal sostituto procuratore Paolo Gengarelli, sono riusciti a trovare sulla โscena del crimineโ. Lโhanno chiamato โuomo 1โ, e ora si รจ aperta la caccia a chi ci si nasconde dietro. Non รจ la prima volta che anche a distanza di molto tempo, il Dna riesce a risolvere il caso e a dare un nome e un volto a quello che fino a quel momento era stato un fantasma. Fin da subito gli inquirenti avevano ipotizzato che la vittima non fosse morta da sola.
