MILANO – Non hanno trovato alcun accordo Marinella Colombo, la donna milanese che da tempo sta conducendo una lunga battaglia per poter stare con i suoi figli in Italia, e l’ex marito tedesco.
Il giudice della nona sezione penale di Milano, Fabio Roia, (davanti al quale la madre e’ imputata per sottrazione di minori e inottemperanza di un provvedimento del Tribunale dei Minorenni) che aveva proposto il tentativo di conciliazione nell’interesse dei bambini, proverà a “far ragionare” ancora le parti al termine della prossima udienza, quando a testimoniare dovrebbe arrivare il padre.
I legali della Colombo e dell’ex marito si erano già trovati “fuori udienza” nell’ufficio del giudice, nei giorni scorsi. L’ipotesi d’accordo prevedeva la sospensione di un recente provvedimento del Tribunale dei minorenni, che aveva ordinato il rimpatrio in Germania dei due bambini, e la collocazione dei piccoli in una comunità in località segreta con la possibilità per entrambi i genitori di stare con loro in periodi diversi.
Il padre però, come ha spiegato oggi in aula il suo legale, l’avvocato Giovanni Bellingardi, è contrario alla ”revoca dell’esecutività del provvedimento perché teme che i bambini poi restino per sempre in Italia”. Mentre la madre, come hanno chiarito i legali, gli avvocati Laura Cossar e Maria Grazia Bosco, ”non ha le garanzie sufficienti sul fatto che poi i figli non vengano riportati in Germania da un momento all’altro”.
Il giudice ha preso atto e ”pur rilevando come la prosecuzione del processo non sia ostativa ad un eventuale accordo” ha disposto che il procedimento a carico della madre vada avanti.
Nella prossima udienza, fissata per l’8 marzo, è prevista la testimonianza del padre e l’esame da imputata della madre. Poi il giudice vedrà entrambi nel suo ufficio per verificare ancora la possibilità di un accordo.