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“Amavo mio marito, è stata una disgrazia, non volevo ucciderlo”. E’ quanto ha ribadito questa mattina ai giudici del Tribunale del Riesame di Sassari, rilasciando dichiarazioni spontanee, Maria Gavina Orrù la donna sassarese di 49 anni accusata di aver accoltellato, il 17 luglio scorso, il marito Mario Loi, di 54, nella loro casa di Caniga.
Oggi i difensori della donna, gli avvocati Letizia Doppiu Anfossi e Agostinangelo Marras, hanno chiesto al collegio, presieduto da Carla Altieri, la scarcerazione della donna rinchiusa nell’istituto penitenziario di Bancali dal giorno dopo il delitto. I giudici si sono riservati e comunicheranno la decisione entro domani.
La Procura sassarese ha chiesto, invece, al Tribunale di confermare l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Secondo gli inquirenti la donna avrebbe ucciso il marito, un autista di ambulanze, durante un litigio. Un sms ricevuto dall’uomo avrebbe fatto scattare un raptus di gelosia nella donna che avrebbe colpito il coniuge, volontariamente o meno lo stabiliranno i giudici, con il coltello da cucina che aveva in mano.