ROMA – ''Ha vinto il modello Caserta''. Lo afferma al Mattino l'ex ministro dell'Interno, Roberto Maroni, sulla cattura del boss Michele Zagaria e alla domanda se si tratti della ricetta-Maroni, l'esponente della Lega osserva: ''Non tocca a me dirlo, ma ho chiamato il capo della polizia per complimentarmi e mi ha detto che la cattura e' anche il frutto di quanto e' stato messo sul tappeto in questi anni. In effetti nel Casertano e' stata attuata un'azione coordinata e integrata di controllo del territorio da parte di tutti''.
Il blitz, afferma ancora Maroni, ''e' il frutto di un lavoro investigativo che andava avanti da anni e in cui c'e' il lavoro di carabinieri, polizia e magistratura. Un'azione coordinata che sta dando risultati straordinari e che rende tutti soddisfatti''.
''Non si puo' nutrire rammarico – aggiunge – quando si ha la consapevolezza che e' stato fatto un lavoro straordinario anche perche' la cattura di Zagaria non e' certo un'invenzione degli ultimi giorni".
''Con il ministro Cancellieri – fa sapere inoltre Maroni – ho parlato a lungo e so che lei condivide il sistema messo in atto: controllo del territorio da parte di tutti e aggressione ai patrimoni per contrastare i traffici di droga attraverso l'agenzia nazionale che abbiamo istituito. Poi c'e' un terzo tassello, la cultura delle legalita' e se i primi due dipendono strettamente dal ministro dell'Interno, il terzo si realizza coinvolgendo la società civile. A Napoli e' stato fondamentale l'apporto dell'Unione degli industriali, cosi' come un'analoga esperienza e' stata fatta in Sicilia''.
