E’ quanto stabilito dopo l’autopsia eseguita sulla salma, su ordine della procura di Massa, all’ospedale Versilia. Il romeno era scomparso da una decina di giorni da casa. Con la famiglia e il fratello viveva a Bagnone (Massa Carrara). Secondo gli accertamenti dei carabinieri della compagnia di Pontremoli sembra che il 31enne sia salito sul traliccio, con tanto di imbracatura e pinza speciale, per tagliare i cavi di rame e rubarli.
Probabilmente riteneva che si trattasse di una linea elettrica dismessa che c’è nelle vicinanze, invece quella su cui è rimasto folgorato è attiva e ad alta tensione. In base ad una valutazione tecnica è stato sufficiente avvicinarsi ai cavi perché il romeno venisse investito dalla scarica elettrica che lo ha fulminato all’istante.