MASSA (MASSA CARRARA), 4 LUG – Reclutavano dalla Romania giovani ragazze, alcune delle quali minorenni, per farle prostituire sul litorale di Marina di Massa: un'associazione a delinquere, capeggiata da una donna e formata da 11 persone, per lo piu' romene (ma tra loro figurano anche un italiano di Massa e un nordafricano), che sono stati tutte arrestate ieri all'alba dalla squadra mobile di Massa.
Tra le ragazze che in passato avrebbero fatto parte del giro delle giovani prostitute (ne erano uscite da mesi) anche le due minorenni le cui accuse di molestie sessuali hanno portato agli arresti domiciliari, la vigilia di Pasqua, di don Giuseppe Peretti, parroco di Turano (Massa Carrara), poi rimesso in liberta' .
Da quanto emerso, proprio indagando sul caso delle due minorenni la polizia e' arrivata a scoprire l'organizzazione: gli inquirenti sarebbe risaliti all'utenza del presunto capo della banda, una donna romena, Stanga Luciana Georgata, proprio tramite una conversazione con una delle giovani che aveva accusato il prete.
Le accuse per gli undici arrestati, sottoposti a fermo, sono sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione minorile, minacce e lesioni, il tutto in un contesto associativo. Tra le persone bloccate anche un romeno minorenne la cui posizione e' al vaglio del tribunale minorile di Genova.
Le ragazze sfruttate sarebbero state anche maltrattate, spesso picchiate; solo alcune, legate sentimentalmente ai soggetti arrestati, si prostituivano volontariamente. Tutte vivevano in piccole pensioni della costa.
