MATERA – Il Tribunale di Matera ha condannato a sette anni di reclusione un uomo di 52 anni della provincia di Matera, accusato di violenza sessuale continuata e aggravata per circa dieci anni nei confronti della figlia, all'epoca dei fatti minorenne.
L'uomo e' stato anche condannato all'interdizione perpetua dai pubblici uffici, all'esclusione dalla successione e al pagamento di un danno stimato in 60 mila euro.
L'uomo era stato arrestato nell'aprile del 2010 dai Carabinieri della Compagnia di Tricarico (Matera), che avevano raccolto la denuncia della ragazza. Gli episodi contestati si erano perpetuati, in particolare dal 1999 al 2010, e avvenivano tra le mura domestiche dove la ragazza era costretta con violenze e minacce a subire gli abusi sessuali del padre.
