NAPOLI – Tracce non molto invitanti, tanti amuleti e ancora una volta a Napoli vince su tutti il saggio breve e, a sorpresa, Andy Warhol. La prima prova degli esami di maturita' sta per concludersi e gli studenti partenopei all'uscita dalle scuole sono visibilmente contenti ma anche delusi dai temi, secondo alcuni ''noiosi''.
In Campania oggi sono stati in oltre 60 mila, 37 mila solo a Napoli, i ragazzi che hanno affrontato la prima prova d'italiano dell'esame di maturita'. Le 872 commissioni d'esame insediatesi nei giorni scorsi a Napoli alle 9 di questa mattina hanno aperto le buste del Ministero con le tracce: Ungaretti, Hobsbawm e gli anni settanta, Amore-Odio, Destra e Sinistra. Ce n'era per tutti i gusti ma ancora una volta i maturandi napoletani hanno scelto nella maggiore parte dei casi il saggio breve. Quest'anno la piu' gettonata e' stata la traccia ''Amore, odio, passione'', i ragazzi hanno dovuto legare i brani di Verga, D'Annunzio e Svevo ai quadri ''Il bacio'' di Klimt, ''Ettore e Andromeda'' di De Chirico e ''Gli amanti'' di Picasso. Ma anche il tema sulla celebrita' e' piaciuto.
''Ho scelto Andy Warhol con la frase 'Nel futuro ognuno sara' famoso per 15 minuti' – spiega Maria Giulia Rocco dell'Istituto Mario Pagano di Napoli -. Partendo dal passato, da come un tempo gli uomini illustri e famosi erano intellettuali e poeti, ho potuto fare un discorso sulla celebrita' ai giorni nostri e su come sia cambiato, a causa dei talent show e i reality, il modo per diventare famosi''. ''Tutto questo – aggiunge Maria Giulia – influenza i giovani che guardano solo alla bellezza e poco ai contenuti''. Vittorio Salemme, uno tra i primi ad uscire dal liceo Umberto I, storico liceo frequentato in gioventu' anche dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha invece scelto il saggio breve. ''In realta' non c'era molta scelta – spiega Vittorio – con questi testi si poteva parlare di piu': sono partito dall'amore ai tempi della Grecia classica per arrivare al razzismo. Ungaretti era da psicopatici. Insomma un po' noioso. Molti miei amici hanno scelto Warhol''. Nelle borse degli studenti non sono mancati gli amuleti: orsetti, ciondoli, anelli, qualcuno aveva anche una piccola papera di peluche.