– ROMA, 18 GIU – Dopo la consueta marcia di
avvicinamento fatta di sondaggi, statistiche e pronostici, la
Maturita' 2011 entra finalmente nel vivo.
Ancora qualche giorno di frenetici ripassi e poi' mercoledi'
prossimo, 22 giugno, si comincia con la prima prova scritta, il
tema di italiano, uguale per tutti gli indirizzi, con il
consueto ventaglio di scelte (analisi di un testo letterario,
produzione di un saggio breve o di un articolo di giornale –
questi due nei diversi ambiti di riferimento e dunque
storico-politico, socio-economico, artistico-letterario,
tecnico-scientifico – il tema di argomento storico o di
attualita').
Il giorno successivo, 23 giugno, tocchera' alla
seconda prova scritta (latino al classico, matematica allo
scientifico, lingua straniera al linguistico) e lunedi' 27
giugno, dopo la pausa del week end (un ripristino della
tradizione assai apprezzato dai ragazzi dopo che l'anno scorso
era stato seguito un calendario inedito prevedendo prove quasi
consecutive) si chiudera' il tris di scritti con il cosiddetto
quizzone.
La quarta prova scritta, martedi' 28 giugno, e' prevista
soltanto nei licei e istituti tecnici che accolgono il progetto
sperimentale Esabac (la doppia maturita' italiana e francese
quest'anno al debutto), nei licei con sezioni a opzione
internazionale spagnola e tedesca, nei licei classici europei e
in alcuni indirizzi linguistici.
La tipologia delle prove per quest'anno resta la
stessa, ma dall'anno prossimo, come annunciato dal ministro
Gelmini, il test Invalsi, gia' introdotto per l'esame di terza
media, arrivera' pure alla maturita'.
Anche quest'anno sono stati ammessi all'esame gli alunni
delle scuole statali e paritarie che nello scrutinio finale
hanno ottenuto una votazione non inferiore a sei decimi in
ciascuna disciplina, comportamento incluso. Altro requisito per
il via libera all'esame la frequenza di almeno tre quarti
dell'orario annuale.
Come negli anni scorsi sosterranno l'esame anche i cosiddetti
''ottisti'', gli studenti che per merito ''saltano'' un anno:
sono stati ammessi gli studenti iscritti alle penultime classi
che nello scrutinio finale (anno scolastico 2010/2011) per la
promozione all'ultima classe hanno riportato non meno di otto
decimi in ciascuna disciplina e non meno di otto decimi nel
comportamento e che hanno riportato una votazione non inferiore
a sette decimi in ciascuna disciplina e non inferiore a otto
decimi nel comportamento negli scrutini finali dei due anni
antecedenti il penultimo, senza essere incorsi in ripetenze nei
due anni predetti (le votazioni non si riferiscono
all'insegnamento della religione cattolica). .
