Maturità: studente aiutato dai docenti a superare un lutto

PALERMO – Otto giorni fa i cugini e la zia sono deceduti nell'incidente sulla Salerno-Reggio Calabria che ha causato sei morti, oggi Gioacchino Riolo, 20 anni, ha sostenuto la prima prova degli esami di maturita' e ringrazia gli insegnanti e il dirigente scolastico che lo hanno convinto a presentarsi a scuola.

''I miei cuginetti e la zia sono morti mentre tornavano da Milano in un tragico incidente – dice lo studente uscendo dall'istituto Vittorio Emanuele III di Palermo dopo avere svolto l'esame di italiano – Per me e' stata dura, ma grazie ai professori e al vicepreside, ho deciso di non mollare. Non volevo fare gli esami – continua – ma oggi mi sono presentato e ho svolto la traccia sul tema dell'alimentazione''.

Domani lui e gli altri 215 candidati della scuola si cimenteranno nella seconda prova scritta. ''C'e' il compito di informatica – afferma il vicepreside Giuseppe Castrogiovanni – Se Gioacchino non si presenta vado a prenderlo a casa''.

Dopo la maturita', l'obiettivo di Gioacchino Riolo e' trovare un lavoro, magari a Milano: Li' vivono alcuni parenti''.

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Alessandro Avico