ROMA, 27 GIU – I maturandi non dovrebbero conoscere le materie oggetto della terza prova in anticipo, almeno stando ai regolamenti ministeriali. Eppure sembra che quest'anno ci sia stata qualche commissione troppo indulgente oppure che si sia lasciata scappare qualche indiscrezione. E' quanto emerge da un sondaggio svolto da Skuola.net tra il 24 e il 26 Giugno e al quale hanno partecipato 684 maturandi.
La meta' degli intervistati, infatti – rileva il portale studentesco – gia' conosceva le materie della terza prova prima della somministrazione della prova stessa, mentre uno su 10 e' venuto a conoscenza addirittura delle domande che la commissione avrebbe somministrato nella prova odierna.
''Il sondaggio sembra confermare una sensazione che avevamo percepito grazie ad alcune testimonianze raccolte informalmente tra gli studenti negli anni passati: dato che la prova viene elaborata dalle singole commissioni, e' molto piu' semplice venire a conoscenza di informazioni che in teoria dovrebbero essere riservate come le domande d'esame e le materie – commenta Daniele Grassucci, responsabile delle Relazioni Esterne del sito – Questo crea una situazione di disuguaglianza tra gli studenti stessi, perche' chiaramente conoscere le materie, o addirittura le domande, in anticipo si traduce in un vantaggio considerevole ai fini del buon esito dell'esame. A nostro avviso sarebbe piu' corretto, almeno fintanto che verra' mantenuto l'attuale assetto della terza prova scritta, che almeno le materie oggetto d'esame siano comunicate agli studenti al termine delle prime due prove scritte: si aiuterebbero gli studenti nel ripasso e si eviterebbero situazioni di disuguaglianza come quelle registrate dal nostro sondaggio''.
