ROMA, 8 SET – Sono stati circa 150 i medici che hanno beneficiato in busta paga anche di 15.000 – 18.000 euro mensili contro i circa 3.000 – 3.500 euro della sola voce stipendiale. E' quanto emerso da una complessa attivita' di indagine del Nas Carabinieri di Latina per un presunto danno erariale a carico dell'Azienda U.S.L. di Frosinone derivante dall'indebita corresponsione a numerosi medici di diverse branche specialistiche di consistenti somme di danaro a titolo di compensi per prestazioni "eccezionali e temporanee" che, in realtà, sarebbero dovute essere rese nell'ambito dell'ordinaria attività.
Dagli accertamenti del Nas è emerso che, per le prestazioni "eccezionali e temporanee", la spesa dell'azienda sanitaria ciociara e' passata da circa 1 milione di euro del 2001 ad oltre 10 milioni di euro del 2010, per un danno erariale di circa 10 milioni di euro nell'ultimo quinquennio.
La Procura Regionale presso la Corte dei Conti, su indagini del Nas di Latina, ha emesso un invito a fornire deduzioni a carico di 20 tra dirigenti, componenti del collegio sindacale e funzionari dell'Ausl di Frosinone e della Regione Lazio, per avere più volte autorizzato l'indebito ricorso a fondi del Servizio Sanitario Regionale senza che ne ricorresse la legittimità o per non avere correttamente esercitato i controlli di competenza sull'operato dell'Azienda Sanitaria frusinate.