TERAMO, 21 SET – Le comparazioni sulle impronte trovate a Ripe di Civitella ''non hanno dato alcun esito positivo''. Lo affermano i difensori di Salvatore Parolisi, Valter Biscotti e Nicodemo Gentile, smentendo quanto riportato da alcuni organi di stampa.
''Ad oggi – affermano i due legali – nessuna impronta e' stata attribuita a qualcuno. Pertanto e' incomprensibile chi e come possa far circolare e chissa' per quale scopo queste notizie contrarie alla verita' attribuendo al medico legale l'impronta ritrovata a Ripe di Civitella''.
Intanto proseguono le indagini della Procura della Repubblica di Teramo che dopo aver dato l'altro l'altro esito negativo alla richiesta della difesa di Parolisi di eseguire un'altra autopsia di Melania Rea, sono in attesa dei risultati degli accertamenti tecnici sulle celle telefoniche del cellulare della vittima e delle analisi dei dati sulle conversazioni telefoniche da e per lo stesso apparato registrati dai carabinieri del Ros.
