FRATTAMAGGIORE (NAPOLI) – Gennaro Rea, zio di Melania e cugino di suo padre, Salvatore Parolisi l'ha sempre sostenuto. E' stato al suo fianco durante i funerali di Melania, durante gli interrogatori, durante la fiaccolata in memoria della ragazza di Somma Vesuviana. Ecco perché oggi dice di sentirsi ''tradito e deluso'' da Parolisi.
''Continuo a credere che sia innocente anche se penso che lui sappia qualcosa – ha detto all'ANSA – di sicuro il nostro rapporto è cambiato, per le bugie che ha detto anche a me, come quella sul telefonino''.
Gennaro, che durante la fiaccolata del giorno del compleanno di Melania, per tutto il tempo e sotto la pioggia, ha sempre tenuto stretto a sé Salvatore, un pizzico di fiducia ancora ce l'ha e dice: ''Aspetto gli interrogatori''. Poi, però, aggiunge: ''E' un fatto che la Procura, che ad oggi è stata molto garantista, ha preso questa decisione. Spero di non sbagliarmi su Salvatore, perche' se mi sono sbagliato sara' ancora più dura''.
I due amici, in queste ultime ore, non si sono sentiti. ''Nei momenti bui sono sempre stato io a chiamarlo – conclude Gennaro – mi aspettavo che questa volta mi chiamasse lui, invece non lo ha fatto''.
