ASCOLI PICENO, 25 GIU – Divieto di pubblicazione degli atti relativi all'inchiesta per l'omicidio di Melania Rea, la ventinovenne di Somma Vesuviana, scomparsa ad Ascoli Piceno il 18 aprile e trovata uccisa a coltellate due giorni dopo a Ripe di Civitella (Teramo), e in particolare di tutti gli accertamenti irripetibili. Lo ha disposto la Procura di Ascoli dopo l'interrogatorio di ieri del vedovo della donna, Salvatore Parolisi, indagato per uxoricidio, che si e' avvalso della facolta' di non rispondere.
Il divieto riguarda in particolare i contenuti dell'interrogatorio, ma anche l'esito dell'autopsia effettuata dall'anatomopatologo Adriano Tagliabracci e gli accertamenti condotti dai carabinieri del Ris. Non riguarda invece gli accertamenti sul traffico telefonico e sui tabulati condotti dal Ros, in quanto esami ripetibili.
No comment oggi in Procura dai Pm Umberto Monti e Ettore Picardi sui possibili sviluppi futuri dell'inchiesta.
