ASCOLI PICENO – La procura di Ascoli Piceno, che indaga sull'assassinio di Melania Rea, ha disposto il sequestro della Renault Scenic di Salvatore Parolisi, indagato a piede libero per l'omicidio della moglie. Il decreto di sequestro, firmato dal pm Umberto Monti, è stato notificato al caporalmaggiore nella caserma dei carabinieri di Frattamaggiore (Napoli), insieme ai nuovi atti di sequestro di reperti e oggetti personali, gia' prelevati dai carabinieri del Ris e del Ros quando Parolisi era solo persona informata sui fatti, e parte offesa.
Al centro dell'attenzione, le macchioline di sangue sul sedile anteriore dell'auto, dal lato del passeggero, già repertate dopo il ritrovamento del cadavere di Melania. L'amante fissa di Salvatore, la soldatessa Ludovica P., ha raccontato ai carabinieri di aver fatto l'amore con lui in auto, anche durante il ciclo mestruale. Ma forse gli investigatori cercano anche altro in quell'auto, indizi che li aiutino a completare il quadro sulla morte della giovane mamma di Somma Vesuviana.
Sempre oggi, il pm Monti e il difensore della famiglia Rea, l'avvpcato Mauro Gionni, hanno depositato nell'ufficio del Gip le rispettive osservazioni sulla richiesta di incidente probatorio avanzata ieri dai legali di Parolisi, affinché ''un giudice terzo accerti ora, luogo, tipo di arma e modalità'' dell'omicidio.
Il pm e Gionni si oppongono, con motivazioni sostanzialmente analoghe: per Monti la richiesta è da considerarsi infondata e inammissibile, in quanto sull'omicidio sono già stati disposti e stanno per concludersi una serie di atti irripetibili – a partire dall'autopsia – dei quali Parolisi è sempre stato informato e ai quali ha diritto a partecipare. Ora spetta al Gip Carlo Calvaresi a decidere.
Ad Ascoli intanto sono arrivati i genitori di Melania, Gennaro e Vittoria, e il fratello Michele. Una tappa straziante, nel Bosco delle Casermette, a Civitella del Tronto (Teramo), per raccogliersi in preghiera nel luogo in cui Melania è stata trovata ammazzata, e poi nell'abitazione che la figlia condivideva con Salvatore e la loro bambina a Folignano. I Rea torneranno a Somma Vesuviana con i ricordi lasciati da Melania, ''Potete capire qual'è il nostro stato d'animo'', le parole di Michele.
Parolisi invece, dovrebbe tornare al lavoro, nella caserma del 235/o Rav Piceno, già la prossima settimana. Sempre che i suoi superiori non decidano diversamente. Domani vedrà i legali, gli avvocati Valter Biscotti e Nicodemo Gentile, a Frattamaggiore.
