ASCOLI PICENO – Stanno rientrando ad Ascoli, dopo la missione a Frattamaggiore (dove risiede Salvatore Parolisi) e Somma Vesuviana (la casa dei genitori di Melania Rea) i quattro militari del comando provinciale che stamane hanno perquisito le due abitazioni andandosene con due valigie, entrambe vuote.
Stretto riserbo sul perche' di queste acquisizioni, ma e' possibile supporre che la Procura di Ascoli cerchi nelle due valigie, soprattutto in quella che Salvatore avrebbe portato a casa dei suoceri il 25 aprile, tracce che possano ricondurre ai luoghi teatro della tragedia, in particolare il Bosco delle Casermette a Ripe di Civitella (Teramo) dove Melania venne ritrovata il 20 aprile scorso, due giorni dopo che il marito ne denuncio' la scomparsa a Colle San Marco (Ascoli Piceno).
Un accertamento ritenuto dunque importante, non quanto pero' l'analisi dell'auto sequestrata a Parolisi una settimana fa e che e' in viaggio per i laboratori dei carabinieri del Ris a Roma, dove da lunedi' sara' oggetto di sofisticate e approfondite analisi volte a scovare (se ve ne sono) tracce utili a risolvere il giallo della morte di Melania.
Il caporalmaggiore anche oggi, come peraltro aveva gia' fatto in tutte le fasi dell'inchiesta, ha ampiamente collaborato con i militari, esaudendo con tranquillita' qualsiasi richiesta.