NAPOLI, 15 SET – ''Conversando casualmente con Lavitola questi disse di conoscere Tarantini. Mi risulta che in quel periodo, che collocherei nell'estate 2010, sia nato un buon rapporto di amicizia fra loro. Nello stesso periodo Tarantini mi scrisse che non era soddisfatto dell'operato del suo difensore avvocato D'Ascola. Gli segnalai mi pare attraverso Lavitola alcuni nomi tra cui quello dell'avvocato Perroni che a seguito di una mia telefonata si dichiarò disponibile a difenderlo''. E' quanto afferma Silvio Berlusconi nel memoriale trasmesso ai pm di Napoli quando affronta il punto dell'assistenza legale a Tarantini.
