Processo Menarini: fratelli Lucia e Alberto Giovanni Aleotti assolti in Cassazione (Foto Ansa)
La Cassazione ha confermato la sentenza di assoluzione della corte di appello di Firenze per i fratelli Lucia e Alberto Giovanni Aleotti. L’accusa nei loro confronti era di riciclaggio nell’ambito del processo Menarini.
Il pg della Cassazione aveva chiesto per Lucia Aleotti l’annullamento con rinvio della sentenza, conferma invece dell’assoluzione per il fratello Alberto.
“Siamo felici – ha commentato l’avvocato Sandro Traversi, difensore di Lucia Aleotti insieme al collega Franco Coppi – finalmente possiamo dire che è stata fatta giustizia”.
In primo grado Lucia Aleotti era stata condannata a 10 anni e sei mesi e il fratello Alberto Giovanni a 7 anni e sei mesi. La corte di appello aveva ribaltato la sentenza, assolvendo i vertici della casa farmaceutica e ordinando anche la restituzione di 700 milioni di euro. Cioè la somma sequestrata a fini di confisca che era la parte restante – dopo condoni, scudi fiscali e altre sanatorie erariali – dell’1,2 miliardi di euro che erano stati sequestrati ai due fratelli all’inizio dell’inchiesta.
Denaro che secondo l’accusa avrebbe accumulato all’estero Alberto Aleotti, padre dei due, ex patron di Menarini. Menarini senior è scomparso nel 2014.
L’inchiesta che ha portato al processo partì dalla convinzione dei magistrati fiorentini che negli anni ’80, e fino al 2010, gli Aleotti avessero fatto profitti gonfiando i prezzi dei farmaci a spese dei pazienti, che pagavano di tasca propria più del dovuto. E a spese del Sistema sanitario nazionale, quando si trattava di medicine rimborsabili. Il tutto grazie anche a una serrata attività di pressione politica. (Fonte Ansa)