I menù di San Valentino: zenzero, quaglia, polipi e “tentacoli”

ROMA -Esiste un menù di San Valentino? Ci sono ingredienti proibiti o piatti peccaminosi o almeno davvero afrodisiaci, almeno un po’ ? Cosa cucineranno i grandi cuochi a casa loro? Ce lo dicono tre Vip chef: Fulvio Pierangelini , FrancescoApreda  e Simone Rugiati, conduttore di Cuochi e Fiamme su La7D. Il menù di San Valentino deve essere gustoso e leggero, con una nota etnica che stupisca occhi e palato. Francesco Apreda e Simone Rugiati spiegano due piatti ispirati uno all’India, l’altro a Miami.

Gli ingredienti di un Mangia e Bevi american style sono: 2/4 di vodka alla pera, ¼di succo fresco di lime, ¼ di sciroppo di agave, due gocce di tabasco verde e due semi di peperoncino. Shekerare con ghiaccio, decorare con zenzero candito e servire in un unico bicchiere e due cannucce. “Detesto l’aglio!-dice Simone- Il mio piatto di San Valentino deve essere ludico, servito in mezzo al tavolo in coppa martini ghiacciata. Ci scappa pure il bacio…”.

Francesco Apreda segue le spezie orientali con salmone Keta (pesce grasso e selvaggio) in stile “Indianchai “ che è un blend di tè nero indiano con cannella, chiodi di garofano,cardamomo e zenzero. Oppure una quaglia in stile tandoori con raviolo di mazzancolle e lime. Due piatti nuovi che si troveranno presto anche nella carta del ristorante, per chi vuole approfondire.

Fulvio Pierangelini (celeberrimi i suoi ravioli e il tortino al cioccolato), è abituato a “coccolare” gli ingredienti per capirli meglio. Per San Valentino cucinerà a casa sua il polpo all’arrabbiata, fatto direttamente in padella a crudo, con patatine novelle e peperoncino. Il dolce sarà una sfogliata di mele annurche, firmata Re Sole, soprannome azzeccato. La destinataria? Tutte le donne…

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Alberto Francavilla