Meredith, consulente pm: possibile nuovo esame tracce coltello

PERUGIA, 6 SET – Le tracce genetiche trovate sul coltello considerato l'arma utilizzata per uccidere Meredith Kercher ''potevano e dovevano'' essere analizzate dai periti della Corte d'assise d'appello di Perugia. Lo ha detto il professor Giuseppe Novelli, docente di genetica umana all'Universita' Tor Vergata di Roma e consulente del pm.

Oggi ha deposto in aula contestando le conclusioni degli esperti dei giudici perugini che hanno definito ''non attendibili'' i risultati degli esami della polizia scientifica. Arrivando alle loro conclusioni in base agli atti, dopo avere escluso di poter ripetere l'analisi.

Riferendosi ai prelievi sul coltello, Novelli ha parlato di ''tracce analizzabili''. ''Oggi – ha aggiunto – abbiamo metodi e protocolli che ci permettono analisi anche di quantita' inferiori, come accade anche per la diagnosi di malattie umane''.

Il docente ha poi escluso la contaminazione del coltello e del gancetto indossato dalla Kercher quando venne uccisa. ''La contaminazione – ha affermato – va sempre dimostrata, l'origine e chi l'ha trasportata''. Novelli ha poi spiegato che nei giorni in cui venivano esaminati i reperti, nei laboratori della scientifica erano esaminati centinaia di profili genetici relativi ad altri casi. Il docente ha detto di averli esaminati ''uno ad uno'' ma ''nessuno'' aveva caratteristiche compatibili con quelli della Kercher o di Sollecito.

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Emiliano Condò