PERUGIA – E' stata aperta sulla base di una denuncia di un privato relativa a un presunto uso improprio di denaro pubblico l'istruttoria della Corte dei conti dell'Umbria sulla realizzazione di un filmato computerizzato con la ricostruzione dell'omicidio di Meredith Kercher secondo la tesi dei pubblici ministeri di primo grado. Video commissionato dagli stessi magistrati a una societa' privata.
L'istruttoria – della quale ha riferito Repubblica – e' stata avviata da circa due mesi dai magistrati contabili che al momento non hanno acquisito il filmato. Ai due pm – secondo quanto appreso dall'ANSA – non e' stata formulata finora alcuna richiesta e non hanno ricevuto alcun atto per l'indagine.
Il procuratore regionale Agostino Chiappiniello ha confermato di avere avviato gli accertamenti sulla base di una denuncia ''circostanziata''.
''Come per tutti questi casi – ha aggiunto – e' stata avviata un'istruttoria che e' in corso''. Questa – ha spiegato ancora il procuratore – riguarda solo la realizzazione del filmato, costato circa 180 mila euro, e proiettato in aula durante la requisitoria del processo di primo grado a Raffaele Sollecito e ad Amanda Knox. Il video non e' stato comunque mai depositato dai pm, anche per evitarne la divulgazione.
I due giovani vennero condannati in primo grado a 25 e 26 anni di reclusione ma sono poi stati assolti in appello. Contro la sentenza ha proposto ricorso in Cassazione la procura generale di Perugia. L'udienza davanti ai Supremi giudici per decidere le sorti del procedimento non e' stata ancora fissata.
La societa' che ha prodotto il video, la Nventa id, gia' in un'altra occasione aveva precisato che il costo non si riferisce solo alla realizzazione del filmato ma anche di ''uno strumento di analisi delle carte processuali per i pm, con relativo database e inserimento all'interno dello stesso di tutti gli atti''.
