ROMA – Lavori bloccati e operai a rischio licenziamento: c’è subbuglio intorno ai cantieri della metro C a Roma. Un incontro chiarificatore si è svolto il 10 maggio a Roma tra l’Assessore alla mobilità Antonello Aurigemma, la società Roma Metropolitane e i sindacati provinciali Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil per fare chiarezza sulla effettiva tempistica di realizzazione dell’opera Metro C e soprattutto per verificare la tenuta occupazionale nei cantieri di costruzione della linea, a seguito del prossimo fermo delle macchine escavatrici TBM sulla tratta T4.
Il fermo è previsto a fine giugno 2011, quando lo scavo meccanizzato avrà raggiunto la stazione di San Giovanni. I sindacati, in stato d’allerta per le procedure di licenziamento collettivo già avviate dalla società di progetto Metro C, che interesseranno oltre 186 lavoratori, temono le pesanti ricadute occupazionali che potrebbero generarsi da un effetto domino sulle aziende impegnate nelle lavorazioni propedeutiche alle attività di scavo. Su sollecitazione di Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil, l’Assessore ha assunto l’impegno a contattare tutti i soggetti coinvolti per trovare una rapida soluzione ai problemi occupazionali emersi.