TARANTO, 27 LUG – ''Sono fresco di nomina e ho necessità di leggere l'imponente materiale cartaceo agli atti dell'inchiesta. Solo ieri notte sono riuscito ad avere un colloquio con il mio assistito e di comune accordo abbiamo deciso che in questo momento non è opportuno rendere altre dichiarazioni''. Lo ha detto l'avv.Armando Amendolito, legale d'ufficio di Michele Misseri, il contadino di Avetrana coinvolto nell'inchiesta sull'omicidio di Sarah Scazzi, incontrando i giornalisti dopo aver depositato la rinuncia del suo assistito a rendere interrogatorio.
Misseri, a quanto si è appreso, aveva anche preparato una memoria difensiva, ma neanche questa è stata consegnata ai magistrati inquirenti. ''Penso che il signor Misseri – ha aggiunto Amendolito – non renderà altre dichiarazioni prima dell'udienza preliminare. Quando si incontra un cliente, che peraltro viene già da esperienza con altri colleghi, nei primi incontri si cerca l'empatia. Se ci sarà il rapporto continuerà e stabiliremo una strategia difensiva, se verrà meno vedremo quali saranno le conseguenze''.
Amendolito non ha confermato la volontà di Misseri di volersi autoaccusare nuovamente dell'omicidio, come ha piu' volte dichiarato dopo la scarcerazione: ''Non posso dirvi niente in merito. Ieri ho avuto un lungo colloquio con il signor Misseri, ci siamo detti tantissime cose. Quando ci sarà la fase pubblica del processo ne saprete di più''.
