Milanese di 35 anni, Rossi era soprannominato “l’isolano”. Da dieci anni si era infatti stabilito a Santo Domingo, dove curava le relazioni con la clientela italiana e i “broker della coca”. Già oggetto, due anni fa, di un’inchiesta delle Fiamme Gialle torinesi, era stato colpito da un provvedimento di custodia cautelare in carcere per l’importazione di partite di cocaina purissima per un totale di 375 chilogrammi.