MILANO, 23 APR – Quasi 500 controlli, 313 sanzioni per inosservanza delle disposizioni di legge e regolamenti, 15 esercizi commerciali chiusi per sfruttamento della prostituzione e 7 persone fermate: e' il bilancio dell'attivita' di monitoraggio portato avanti in un anno dalla polizia locale di Milano sui centri massaggi in citta'.
Le indagini, dirette dal pubblico ministero Ester Nocera, hanno portato alla luce diverse situazioni. Come un centro massaggi in via Gasparotto, il cui titolare, un italiano di 56 anni, e' stato denunciato per sfruttamento, favoreggiamento e induzione alla prostituzione e all'immigrazione clandestina, oltre che per violenza sessuale. Nel centro lavoravano due giovani donne, un'italiana e un'haitiana, che sono state accolte dai servizi del Comune per i casi di sfruttamento, maltrattamento e violenze sessuali. Il giro d'affari e' stato stimato intorno ai 20 mila euro mensili. Ogni prestazione costava ai clienti 150-200 euro.